Ecco una seconda storia vera di solletico, stavolta eravamo in classe al liceo!

- AGNESE
una mia compagna del liceo, altezza media, fisico normale, carina ma nulla di più. Però una delle poche ragazze simpatiche di quella classe piena di oche, quindi ho un bel ricordo di lei.
Mi ricordo di due simpatici episodi.

Un giorno stava scherzando in classe con un mio amico, lui era seduto ad un banco e lei in piedi di fronte. Lei lo importunava con pizzicotti, schiaffetti, etc. Lui per spostarla via inizia a toccarle la pancia con le dita tese della mano. Lei arretra come sente solletico, ma torna subito alla carica. Lui rendendosi conto dell'efficacia del suo gesto, caccia fuori un sorrisetto ed inizia a farlo più rapidamente e intensamente. Lei inizia a sghignazzare e si tira via, continuando la cosa però a debita distanza. Lui a quel punto era super spavaldo e lei che sapeva che non le conveniva continuare da vicino la cosa!

Un altro giorno stavamo nel corridoio della scuola e c'erano lei, il mio amico della scena di prima, ed un altro mio amico.
Di colpo vedo uno dei due che le afferra le mani e le blocca le braccia tendendole ad altezza spalle. Si avvicina l'altro ragazzo ed inizia a solleticarle un'ascella muovendo freneticamente solo l'indice di una mano. La poverina è letteralmente scoppiata dal ridere, con le risate che si sentivano per tutto il corridoio! Cercava di dimenarsi e sfuggire alla presa, ma non ce la faceva ad abbassare giù le braccia. Riusciva solo a spostarsi qua e là di qualche cm...che ovviamente non erano sufficienti ad evitare quel supplizio. La scena sarà durata un 10 secondi, ma è bastata per farla diventare tutta rossa in viso e l'ho vista poi asciugarsi gli occhi con le dita.